Alcune notizie sul nostro storico quartiere: Montesacro

ponte nomentano

Monte Sacro è il nome del sedicesimo quartiere di Roma, indicato con Q.XVI. Ed è in questo quartiere che è ubicato il Bed and Breakfast Artemisia.
Il toponimo indica anche la zona urbanistica 4a del IV Municipio. Popolazione della zona urbanistica: 16.505 abitanti.
Prende il nome dall’omonimo monte e si trova nell’area nord-nord-est della città.

Nasce nel 1924 con il nome di Città Giardino-Aniene, per poi assumere la veste ufficiale di quartiere, con il nuovo nome Monte Sacro, nel 1951.
Costruito sulla base dell’esperienza urbanistica delle città giardino, già sperimentate in altri paesi europei, specialmente in Inghilterra.

Nel 1921 Roma aveva avuto la necessità di riorganizzare nuovamente il suo apparato topografico dotandosi di un nuovo Piano Regolatore.
Il territorio interessato, era quello che insisteva sulla collina di Monte Sacro. Qui l’architetto Gustavo Giovannoni progettò e realizzò, ponendosi per quegli anni indubbiamente all’avanguardia e fuori del Piano Regolatore di Roma, una “Città Giardino”, orientata alla tipizzazione della “garden city” d’oltremanica, composta da costruzioni con struttura “a villini” inseriti nel verde, e con servizi indipendenti: scuola, chiesa, ufficio postale, parco pubblico.

All’epoca, quest’opera così urbanisticamente rivoluzionaria, fu duramente criticata, e solo a distanza di tempo si poté costatare che quella accusa era assolutamente immeritata. La Città Giardino, comunque, nella sua impostazione originale, resistette meno di trent’anni: già negli anni cinquanta, infatti, numerosi villini furono abbattuti per far posto a palazzi residenziali.

Particolarmente interessante è la piazza Sempione, che fa da entrata scenografica al quartiere, e che presenta degli edifici realizzati da Gustavo Giovannoni e Innocenzo Sabbatini.

Nella seconda metà degli anni sessanta prese corpo il quartiere contiguo detto “Monte Sacro Alto”, oggi più noto come “Talenti“.

Da ricordare l’attiva partecipazione degli abitanti e degli studenti del quartiere alla Resistenza durante l’occupazione tedesca; uno di essi, Ferdinando Agnini, studente, fu tra le vittime dell’eccidio delle Fosse Ardeatine.

Hanno abitato o abitano stabilmente nel quartiere:

• Rino Gaetano – cantante
• Claudio Baglioni – cantante
• Peppino De Filippo – attore
• Ennio Flaiano – scrittore, sceneggiatore e giornalista